Cos'è l'adeguata verifica della clientela, quando si applica, i livelli ordinario, semplificato e rafforzato e come automatizzarla.
L'adeguata verifica della clientela è l'insieme degli obblighi che i soggetti obbligati devono rispettare per conoscere i propri clienti e valutarne il rischio di riciclaggio. È il cuore operativo della normativa antiriciclaggio e corrisponde a quella che a livello internazionale viene chiamata customer due diligence.
In cosa consiste
Secondo l'articolo 18 del D.Lgs 231/2007, l'adeguata verifica comprende quattro attività.
- Identificazione del cliente e verifica della sua identità sulla base di documenti o fonti affidabili e indipendenti.
- Identificazione del titolare effettivo e misure ragionevoli per verificarne l'identità.
- Acquisizione di informazioni sullo scopo e sulla natura del rapporto o dell'operazione.
- Controllo costante nel corso del rapporto continuativo.
Quando si applica
Gli obblighi di adeguata verifica scattano nei casi previsti dall'articolo 17.
- All'instaurazione di un rapporto continuativo.
- In presenza di un'operazione occasionale che comporti la trasmissione o la movimentazione di mezzi di pagamento di importo pari o superiore a 15.000 euro, anche frazionata.
- Quando vi è sospetto di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo, indipendentemente dalla soglia.
- Quando vi sono dubbi sulla veridicità o sull'adeguatezza dei dati acquisiti in precedenza.
I livelli: ordinaria, semplificata, rafforzata
La normativa segue un approccio basato sul rischio: a un rischio più basso corrispondono misure semplificate, a un rischio più alto misure rafforzate.
| Livello | Quando si applica | Cosa richiede |
|---|---|---|
| Semplificata | Clienti, prodotti o operazioni a basso rischio | Controlli ridotti e adattati al rischio |
| Ordinaria | Generalità dei rapporti e delle operazioni | Le quattro attività di adeguata verifica standard |
| Rafforzata | Clienti o rapporti ad alto rischio | Controlli e informazioni aggiuntive, monitoraggio più stretto |
Quando serve l'adeguata verifica rafforzata
L'adeguata verifica rafforzata si applica, tra gli altri casi, ai rapporti con persone politicamente esposte e ai rapporti che coinvolgono paesi terzi ad alto rischio. Una persona politicamente esposta è una persona fisica che occupa o ha occupato importanti cariche pubbliche, insieme ai suoi familiari e alle persone a essa strettamente collegate.
L'approccio basato sul rischio
L'approccio basato sul rischio significa concentrare le risorse dove il rischio è maggiore. Ogni cliente viene profilato e la profondità dei controlli si adatta al suo profilo, invece di applicare gli stessi controlli a tutti. Un passaggio chiave è l'individuazione del titolare effettivo, soprattutto quando il cliente è una persona giuridica.
Come Zyphe automatizza l'adeguata verifica
Gli agenti di Zyphe gestiscono identificazione del cliente, verifica dei documenti, individuazione del titolare effettivo e screening su liste di sanzioni e persone politicamente esposte. Il controllo costante avviene in modo continuo e ogni decisione lascia un audit trail esportabile, senza costruire un archivio centrale di dati personali. Gli obblighi di adeguata verifica derivano dal quadro del D.Lgs 231/2007.
Fonti e riferimenti normativi
Domande frequenti
Cos'è l'adeguata verifica della clientela?
È l insieme degli obblighi previsti dalla normativa antiriciclaggio per identificare il cliente e il titolare effettivo, verificarne l identità, comprendere scopo e natura del rapporto e mantenere un controllo costante nel tempo.
Quando è obbligatoria l'adeguata verifica?
All instaurazione di un rapporto continuativo, per operazioni occasionali sopra le soglie di legge, in caso di sospetto di riciclaggio o finanziamento del terrorismo e quando vi sono dubbi sui dati acquisiti in precedenza.
Qual è la differenza tra adeguata verifica ordinaria e rafforzata?
L adeguata verifica rafforzata si applica ai clienti ad alto rischio, come le persone politicamente esposte, e richiede controlli e informazioni aggiuntive rispetto a quella ordinaria, secondo l approccio basato sul rischio.