Cos'è il titolare effettivo, i criteri per individuarlo secondo il D.Lgs 231/2007 e gli obblighi legati al registro dei titolari effettivi.
Il titolare effettivo è la persona fisica che, in ultima istanza, possiede o controlla un cliente o per conto della quale è realizzata un'operazione. Individuarlo è un passaggio centrale dell'adeguata verifica della clientela previsto dalla normativa antiriciclaggio: dietro una società ci sono sempre persone fisiche che ne traggono beneficio o ne esercitano il controllo.
Cosa dice la normativa
Il concetto di titolare effettivo è definito dall'articolo 20 del D.Lgs 231/2007, che recepisce le direttive antiriciclaggio europee. I soggetti obbligati devono identificare il titolare effettivo del cliente e adottare misure ragionevoli per verificarne l'identità prima di instaurare un rapporto continuativo o di eseguire un'operazione.
I criteri per individuarlo
Per le società di capitali la normativa indica una gerarchia di criteri, da applicare in ordine.
| Criterio | Soglia o condizione | Quando si applica |
|---|---|---|
| Proprietà | Partecipazione superiore al 25% del capitale sociale, anche indiretta | Primo criterio da verificare |
| Controllo | Controllo della maggioranza dei voti o influenza dominante | Se la proprietà non individua alcuna persona fisica |
| Residuale | Poteri di amministrazione o direzione | Se i criteri precedenti non danno esito |
Un esempio di partecipazione indiretta
La soglia del 25% vale anche in via indiretta. Se la persona fisica Rossi possiede il 60% della società A, e la società A possiede il 50% della società B cliente, la quota indiretta di Rossi in B è pari al 30% (60% per 50%), quindi Rossi è titolare effettivo di B. Se invece Rossi possedesse il 40% di A, la quota indiretta sarebbe del 20% e non farebbe scattare, da sola, il criterio della proprietà.
Il titolare effettivo nelle diverse forme giuridiche
L'individuazione cambia a seconda della natura del cliente.
Società di capitali
Si applica la gerarchia dei criteri sopra descritta: proprietà, controllo e, in via residuale, poteri di amministrazione o direzione.
Persone giuridiche private
Nelle fondazioni e nelle associazioni si guarda a fondatori, beneficiari e titolari di poteri di rappresentanza e amministrazione.
Trust e istituti affini
Nei trust si considerano titolari effettivi il disponente, il trustee, l'eventuale guardiano, i beneficiari o la classe di beneficiari e chiunque eserciti il controllo sul trust.
Il registro dei titolari effettivi
Oltre a individuarlo nell'ambito dell'adeguata verifica, per molti soggetti giuridici i dati sulla titolarità effettiva vanno comunicati al registro dei titolari effettivi tenuto presso il Registro delle imprese. Trovi il dettaglio degli obblighi nella guida al registro dei titolari effettivi.
Come Zyphe automatizza l'individuazione
Ricostruire manualmente la catena di controllo di una società, soprattutto con partecipazioni indirette e strutture su più livelli, è lento e soggetto a errori. Gli agenti KYB di Zyphe recuperano i dati societari dai registri ufficiali, mappano l'assetto proprietario e applicano i criteri di legge per individuare il titolare effettivo, lasciando un audit trail per ogni passaggio. L'individuazione del titolare effettivo si inserisce nel più ampio processo di adeguata verifica della clientela.
Fonti e riferimenti normativi
Domande frequenti
Chi è il titolare effettivo di una società?
È la persona fisica che possiede o controlla la società in ultima istanza. Si individua applicando in ordine il criterio della proprietà (oltre il 25 per cento del capitale), il criterio del controllo e, in via residuale, i poteri di amministrazione o direzione.
Qual è la soglia per essere titolare effettivo?
La normativa indica come indizio di proprietà una partecipazione superiore al 25 per cento del capitale sociale, anche indiretta. È un indizio, non un limite assoluto: se i criteri di proprietà non bastano si passa al controllo e poi al criterio residuale.
Chi deve individuare il titolare effettivo?
I soggetti obbligati alla normativa antiriciclaggio, come banche, istituti di pagamento, fintech, professionisti e altri destinatari del D.Lgs 231/2007, nell ambito dell adeguata verifica della clientela.
Come si individua il titolare effettivo di un trust?
Nel trust si considerano titolari effettivi il disponente, il trustee, l eventuale guardiano e i beneficiari o la classe di beneficiari, oltre a qualsiasi altra persona fisica che eserciti il controllo sul trust.