Cosa prevede il regolamento MiCA per i prestatori di servizi in cripto attività e come si integrano gli obblighi antiriciclaggio, KYC e KYB.
Il regolamento MiCA introduce un quadro europeo armonizzato per i mercati delle cripto attività. Per i prestatori di servizi in cripto attività si aggiunge agli obblighi antiriciclaggio già previsti, con effetti concreti sui processi di identificazione e monitoraggio della clientela.
Cosa disciplina MiCA
Il Regolamento (UE) 2023/1114 (MiCA) regola l'emissione e l'offerta al pubblico di cripto attività e la prestazione di servizi collegati, come la custodia, lo scambio e l'esecuzione di ordini. Introduce requisiti di autorizzazione, governance, trasparenza e tutela per gli operatori del settore in Europa.
Il rapporto con la normativa antiriciclaggio
MiCA non sostituisce la normativa antiriciclaggio: la affianca. I prestatori di servizi in cripto attività restano soggetti agli obblighi di adeguata verifica della clientela, screening e segnalazione, che si applicano insieme ai requisiti di MiCA e al pacchetto antiriciclaggio europeo.
Il Travel Rule
Uno strumento specifico per il settore è il cosiddetto Travel Rule, previsto dal Regolamento (UE) 2023/1113 sui trasferimenti di fondi e di determinate cripto attività. Impone di trasmettere e conservare le informazioni sull'originatore e sul beneficiario dei trasferimenti di cripto attività, per renderli tracciabili.
Gli obblighi operativi per gli operatori crypto
Nella pratica un operatore crypto deve gestire diversi processi in modo integrato.
| Controllo | Cosa comporta | Riferimento |
|---|---|---|
| KYC | Verifica dell'identità degli utenti | Adeguata verifica |
| KYB | Verifica delle aziende clienti e dei titolari effettivi | Adeguata verifica |
| Screening | Controllo su liste di sanzioni e persone politicamente esposte | Antiriciclaggio |
| Travel Rule | Trasmissione dei dati su originatore e beneficiario | Reg. (UE) 2023/1113 |
| Autorizzazione CASP | Requisiti per operare come prestatore di servizi | Reg. (UE) 2023/1114 |
Perché serve automazione
I volumi e la velocità tipici del settore crypto rendono difficile gestire questi controlli in modo manuale. L'automazione consente di applicare i controlli in modo coerente su larga scala, mantenendo tempi di onboarding competitivi. Gli obblighi di identificazione derivano dall'adeguata verifica della clientela prevista dal quadro antiriciclaggio.
Come Zyphe aiuta gli operatori crypto
Gli agenti di Zyphe gestiscono KYC, KYB, screening e monitoraggio dentro gli strumenti dell'operatore, con un audit trail per ogni decisione e senza conservare le PII degli utenti in un archivio centrale. Questo riduce la superficie di rischio e semplifica i controlli richiesti dalle autorità.
Fonti e riferimenti normativi
Domande frequenti
Cos'è il regolamento MiCA?
MiCA è il regolamento europeo che armonizza le regole per i mercati delle cripto attività, introducendo requisiti di autorizzazione, trasparenza e tutela per emittenti e prestatori di servizi in cripto attività.
MiCA sostituisce gli obblighi antiriciclaggio?
No. MiCA affianca la normativa antiriciclaggio. I prestatori di servizi in cripto attività restano soggetti agli obblighi di adeguata verifica, screening e segnalazione, oltre ai requisiti previsti da MiCA.
Quali controlli antiriciclaggio deve fare un exchange crypto?
Verifica dell identità degli utenti (KYC), verifica delle aziende clienti e dei titolari effettivi (KYB), screening su liste di sanzioni e PEP e monitoraggio continuo delle operazioni.